| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
Motocimice
Eccoci qua.. a quattro giorni di distanza, ormai immersa
nella routine quotidiana, la prima gara del Trofeo Italiano Motocicliste
sembra così lontana... Un weekend intenso, faticoso e ricco
di emozioni di ogni genere. Dopo un paio di nottate a lavorare
sulla moto insieme al fido Andrea-Gondola Meccanico Box e Giorgio-Pampo
Fotografo Ufficiale e Personal Trainer, decido di andare a girare
il giovedì prima della gara a Misano, in quanto mi era
stato proposta una mezza giornata per allenarmi... Ok.. la cosa
comporta un po' di sbattimento, ma una mezza giornata 2 giorni
prima della gara è un'occasione molto gustosa... Alle 8
di mattina, dopo aver dormito 3 ore, prendo macchina, carrello
e Motocimice 636 (ebbene si, con quelle chiappette la mia motoretta
somiglia vagamente al puzzoso animaletto), e parto alla volta
di Misano sola soletta... 4 ore di traffico e casino, cicchetta,
finestrini abbassati... il sole è caldo, si sente che la
bella stagione è in arrivo.. speriamo che tenga per la
gara!!! Una volta arrivata a Misano, per vari motivi organizzativi,
saltano le prove del pomeriggio... Perfetto ... moto nuova, pista
che vedo per la seconda volta, tensione, ansia.. ok.. mettiamoci
calme e andiamo a vedere gli altri come girano... Dall'alto delle
tribune sopra i box, si percepisce l'odore dei motori e delle
gomme calde... Ahhhh.. siamo tornati in pista... si ricomincia
una nuova avventura... speriamo migliore della precedente (non
che ci voglia tanto!)! Quest'anno voglio fare le cose con più
testa, con maggiore concentrazione e serietà... voglio
credere in me e nella moto, anche se non è facile, poichè
le due cadute della stagione passata hanno influito pensantemente
sul mio ego... sono agitata.. la pancia si aggroviglia ogni volta
che guardo gli altri piloti alla staccata in fondo al rettilineo,
ma nonostante tutto, riesco a mantenere in apparenza una certa
tranquillità... La sera arriva lenta portandosi dietro
un'arietta frizzantina e affamata attendo l'arrivo di parte del
mio team, ossia mamma e papà, sempre presenti e pronti
ad aiutarmi, (non mi hanno abbandonato neanche questa volta!)
e Andrea, che in un momento di follia ha accettato di aiutarmi
in questa impresa! Sono carica ed emozionata, anche un po' incazzata
per la giornata buttata via, ma va bene così, ho avuto
tempo per ambientarmi!
Venerdì riesco a prendere 3 turni, sono più rilassata...finalmente
potrò provare un po' la moto, visto che non avevo ancora
superato i 10.000 giri!!! Ok.. sono prove libere e sono tranquilla,
un sole tiepido scalda il nastro d'asfalto del mitico circuito
di Santa Monica, io scaldo le mie Bridgestone di serie... un paio
di giri tranquilli e poi inizio ad aprire... la moto è
un missile... arrivo alla staccata del tramonto a 240 (n.b. con
l'sv sfioravo i 200 e staccavo 100 mt prima!!! ), frena che è
un piacere, perfetta, precisa, non si scompone, è una spada...
sono felicissima!!!
La mattina successiva sono molle come gelatina... l'adrenalina
è calata e io mi sento taaaaanto rilassata e stanca...
e il bello deve ancora cominciare!!! Entro in qualifica... ripenso
alle parole di Giorgio " E' tutto regalato... tutto quello
che ne viene è solo un regalo... non avresti neanche potuto
correre...".. E' vero.. non avevo nulla da perdere, ma solo
da guadagnare... Col babbo ero rimasta d'accordo che mi avrebbe
fatto dei gesti per capire come andavo con i tempi... ovviamente
mi si era pure rotto il trasponder e la tabella segnatempi ancora
non c'è... unico mio tempo di riferimento... 2'.05"...
mmm.. non era proprio un miracolo, ma neanche troppo distante
dai tempi di alcune mie colleghe (ok, altre sono irrecuperabili,
troppo in alto, ma siamo su altri livelli!)... rimango intesa
col mio babbo che un gesto significava che più o meno ero
sui 2.05, un altro, che ballavo tra i 2 e i 2.05... e poi... se
andavo sotto i 2, gli avevo detto di esultare! Dopo 3 giri di
qualifica decido di guardare il muretto box.. vedo un pazzo in
polo azzurra che si agita come se fosse tarantolato...è
mio papà... e io sto sotto i 2 minuti... INCREDIBILE! Quando
esco ai box vedo mio papà con le lacrime agli occhi, io
sono felicissima, non ci avrei mai sperato e invece ce l'avevo
fatta a qualificarmi! Per la prima volta nella mia vita, durante
le qualifiche, ho girato serena, rilassata, e tranquilla... E
non ero assolutamente agitata per il secondo turno!! Dopo aver
sentito un po' di pareri, decido di fare un regalino alla Lucertolina
Verde e le prendo una bella coronazza in Ergal e una catena dorata,
fichissima... in questo modo accorciamo un po' i rapporti, perchè
al carro mi trovavo troppo impiccata e con le marce sbagliate...
Riparto bella felice... la moto con questo nuovo accorgimento
è davvero cattiva!! Con le marce mi trovo meglio, riesco
a buttare su la 6^ e tirarla parecchio... (visti 260 prima del
tramonto... poi me la sono fatta nella tuta)... la moto sul dritto
sbacchetta, ma io ho le braccia belle grosse e la cosa non mi
spaventa... per il resto è una bomba! Le segnalazioni dal
muretto box non parlano di miglioramenti... rimango lì
come tempi.. un po' mi spiace, volevo scendere un po'..ma per
fortuna errare è umano, e quando escono i tempi, scopro
con gran piacere che sono riuscita a calare un po', aggiudicandomi
il 20° tempo assoluto del secondo turno...in poche abbiamo
migliorato (asfalto meno caldo, + gente in pista...) e per me
questo era già un gran risultato! Esce la griglia, e mi
posiziono abbastanza sul fondo (28^ in 7 fila). Non importa. Sono
felicissima... era un anno che non vedevo il mio nome in griglia
di partenza, mi pareva un miracolo! Domani voglio solo vedere
la bandiera a scacchi, del resto non me ne frega nulla... anche
ultima, strisciando sulle ginocchia, ma voglio passare il traguardo!!!
La domenica scorre lenta nel caldo sole primaverile; c'è
un po' di aria che rinfresca l'atmosfera, ma si sta proprio bene
( mi sono pure abbronzata !!!) ... mi pare impossibile che l'unica
cosa da fare oggi sia entrare in pista e " deje er gassone"...
fino alle 15 è lunga la storia, così trovo il tempo
per angosciarmi un po' (era troppo difficile essere così
calma e impassibile !!!)! Alle 2 e mezza è ora di muoversi..
di cambiarsi... il tempo sembra che si fermi... pare tutto più
silenzioso e ovattato, come se fossi avvolta dalla bambagia ...
una frazione di secondo per raccogliere le idee e concentrarmi...
si tolgono le termocoperte, giù il cavalletto, ultime raccomandazioni,
pacche sulla schiena, sguardi d'intesa dentro al casco e poi via,
in sella, pronti a cavalcare! Entriamo in massa... 36 donne con
le loro cavalcature luccicanti e multicolori; dai caschi escono
treccine e code di cavallo.. anche visto con gli occhi di una
donna, la scena dà sempre una strana sensazione. L'odore
di benzina e di gomma bruciata ti sale fino al cervello, faccio
fatica a respirare...giro di schieramento.. scaldo le gomme il
più possibile, sul mio posto in griglia vedo già
Andrea e mio padre che mi segnalano la posizione corretta... Arrivo...
sono veramente tranquilla, il mio spirito è in fase zen...
ma ugualmente ho voglia di partire, e soprattutto di arrivare...
quello si.. arrivare in fondo!
Ok, i commissari fanno passare i cartelli... 5 minuti... poi 3...
si sgombera la pit lane, suonano le sirene... un commissario corre
verso di noi agitando bandiere rosse.. si parte per il giro di
riscaldamento... i muscoli sono tesi, si dà l'ultima occhiata
ai riferimenti in pista, i sensi sono all'erta, la concentrazione
al top... ora siamo di nuovo tutte schierate, i motori aumentano
i giri, io mi tengo bassa, sui 4000... non voglio rischiare impennate
o partenze a canguro....semaforo rosso...sembra una vita e in
realtà sono al massimo 5 secondi, poi la luce si spegne
e tutte partiamo, il contagiri a cristalli liquidi diventa tutto
nero.. le marce entrano veloci, poi la prima staccata, tutte ammassate...
arrivo al Carro, bandiera gialla... Alessia Polita, la pole-woman,
è a terra e una dietro l'altra, le moto le schizzano a
fianco, una la colpisce sulla spalla....non si fa quasi nulla,
risale in moto e concluderà la gara al 12 posto... una
rimonta mondiale, degna di una brava e talentuosa pilota come
Alessia... Il primo giro è andato cmq bene, al secondo
inizio a deconcentrarmi un po'... ho paura di cadere, di fare
una cazzata e di buttare via tutta la gara...perdo posizioni,
rimango intruppata in una staccata e in un paio mi passano, complice
anche una bandiera gialla, forse per svista, ma un'altra concorrente
mi supera ... al 7° giro, dico basta... non posso essere troppo
arrendevole per paura di cadere, siamo in ballo ?!?! Balliamo!
Ce l'ho avuta dura, ma alla fine riesco a ritornare un po' più
su...Una bella lotta con Cristiana, su una TNT, che sono riuscita
a superare in staccata in fondo al rettilineo, dopo un tire e
molla durato un paio di giri...riesco a infilare qualcun'altra..
nel casino manco capisco chi è.... mi sento felice come
un miomini pony che scorrazza tra le nuvolette nel cielo azzurro...
Rettilineo, guardo il contagiri...1... manca un giro... Un miserrimo
giro... NON FARE CAZZATE... dietro sono libera.. me la posso prendere
con calma... al tramonto stacco 100 mt prima del solito, tendo
a preservarmi ...ho troppa paura di sbagliare... al Rio, pure..
mollo prima...(scoprirò più tardi che nell'ultimo
giro ho abbassato il miglior tempo di 1".50, segnando un
miglior tempo di 1'.56".2!!! )... mancano 2 curve, una manciata
di secondi mi separa dalla bandiera bianca e nera! Apro con cautela
all'uscita della variante, pelo il cordolo e poi apro tutto...
HO FINITO... sono arrivata, la mia prima gara portata a termine...
inizio a piangere come una bambina, nella mia testa un'esplosione
di emozioni... una scarica d'adrenalina pazzesca... HO FINITO.
I commissari alle curve sventolano bandiere e applaudono... io
do' una pacchetta al serbatoio della Lucertolina, le parlo, le
dico che è stata grande... è anche merito suo se
ce l'ho fatta, anche se non credevo molto in lei, perchè
è vero che è una motina forte, ma è anche
impegnativa... mi pare di aver finito un concorso a cavallo, quelli
che facevo anni fa... Sono arrivata 17^ della mia categoria (26^
assoluta)... sembra uno strano gioco della sorte... non è
sicuramente un risultato memorabile, ma per me lo è...
è davvero un gran traguardo, per la mia testa, per il mio
senso di fiducia, per la mia voglia di combattere... Ho avuto
un team fantastico, sono stati tutti bravissimi, pazienti e disponibili...
hanno creduto in me e nelle mie capacità. Ho corso contro
gente con moto preparate e tirate a lucido... la mia aveva solo
la corona cambiata, e 3 dita di polvere sopra...non ho alle spalle
un team di professionisti, che fanno tutto questo per mestiere,
ma solo persone con una grande passione come Andrea e persone
che mi vogliono davvero TANTO TANTO bene... Beh.. questo risultato
è in gran parte merito del loro lavoro, di ore di sonno
mancato e di tanti km macinati... e io non posso fare altro che
dedicare loro questa mia piccola vittoria! Vi voglio bene, GRAZIE.
Pampa#7
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