| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
Un picco di emozioni
Vado
in palestra con il cardiofrequenzimetro. Quando, sul tapis roulant
o sulla bici, visualizzo le immagini in pista di staccate, partenze,
uscite di curva e traiettorie, il battito cardiaco si impenna,
e io sorrido della sua sensibilità ai miei pensieri. Le
mani un po' mi tremano... e sono distratta, mi parlano ma sento
nulla, mi si parano davanti ma i miei occhi vedono altro. E quando
diventa troppo da gestire, c'è un metodo per riportarmi
alla determinazione: pensare alla tristezza che avrei sofferto
se non avessi avuto questa opportunità, pensare alla passione
che c'è dietro questo, alle persone che credono in me,
a mio padre, a chi avrebbe voluto ma non ha potuto.
Penso a quando sarà passato e ricorderò con nostalgia
questi momenti... e a quando avrò l'esperienza tale da
non patire più la paura da ignoto, sarò in grado
di concentrarmi solo sulla mia prestazione e magari anche rimpiangere
quest'acquolina inquieta...
E il mio battito torna docile e pacato....ma le mani tremano ancora...
Eliana
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