| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
La prima gara della mia vita....
E'
stata una miriade di emozioni... nel bene e nel male ma tutte
stupende. Una gara in moto è come vivere per 3 giorni in
un mondo a parte dove fuori non conta piu niente ma tutto solo
quando chiudi la visiera. Era la prima volta per me... tutto nuovo...
tutto strano... tutto da farmi tremare, ma bellissimo. Dalle prove
il venerdi dove il meccanico mi cazziava perché non riuscivo
a vedere la lavagna... e dove ho fatto 20 minuti tirati raggiungendo
i 203 battiti cardiaci :) Dalle qualifiche super emozionanti dove
cerchi di rubare decimi alle tue forze. Dove ti rendi conto che
la moto che credevi tua non lo è piu' quando cerchi di
dare il massimo e dove vedi che la tua esperienza di soli due
anni di moto non sono nulla. Dove fai il tuo primo super volo...
decollando a circa 150 all'ora sulla seconda del carro e dove
sbatti in ogni angolo del tuo corpo ma quando ti alzi corri solo
verso la moto e l'abbracci come se fosse lei a essersi fatta male.
Dove la sera piena di lividi vorresti piangere e dire ma chi me
l'ha fatto fare invece guardi avanti e pensi che non mollerai.
Dove prima della gara tutti ti abbracciano e ti cullano mentre
altri
pretendono e altri ancora danno tutto per scontato. Ora lo so
cosa si prova sulla griglia di partenza... lo sognavo da sempre
e
riesco ancora vederlo davanti ai miei occhi quel semaforo rosso
che diventa la cosa piu' importante di tutte. Le prime 3 curve
nel
panico...dove 30 pilote ammucchiate possono fare davvero
paura. Paura... paura come non avevo mai provato prima... di
ricadere... di ribattere dove gia' faceva male... dove l'asfalto
ora lo vedi piu' vicino e capisci che non stai dando il massimo...
che ti
sta sorpassando qualcuno che con tanta fatica avevi messo
dietro nelle qualifiche ma non molli... stringi i denti e ci
provi... perché solo cosi combatti contro la paura! E poi
le
lacrime e le amiche motocicliste che ti abbracciano... e il
podio... la prima gara e essere sul podio accanto a Samuela De
Nardi, perché anche se dentro sei delusa ti rendi conto
che e' la
tua prima gara ma sei stata veloce... e allora coi fiori e la
coppa
in mano torni dal Team che ti sorride e pensi che quei lividi
mi
hanno insegnato a vivere oggi... e ora si parte... questo è
solo
l'inizio :)
Sara |