7 febbraio - Vallelunga
GIORNATA PREPARATORIA AL TROFEO
E’ venerdì notte, in una processione continua,
la luna vede sfilare tra le curve degli Appennini diverse moto.
Caricate sui carrelli, in riposo forzato come cavalli da corsa
moderni che attendono di scaricare la loro potenza nel circuito
di Vallelunga. Nulla di strano, se non fosse che chi
controlla la tensione dei nastri e le condizioni delle moto sui
carrelli sono delle ragazze infagottate nei loro piumini colorati:
tutte pilote del Trofeo Italiano Motocicliste. A Vallelunga la
mattina di sabato è coperta di nuvole grigie. Non sono
neanche le nove ma il paddock già pullula di vita e le
ragazze ronzano attorno alle moto, seguite da meccanici ed amici.
Le vedo mettersi in fila ordinate, ridendo con un filo di nervosismo
ed ansia, mentre ritirano i loro cartellini dei turni in pista.
Poi corrono via, per fasciarsi in tute di pelle colorate sulle
quali spiccano i loro soprannomi di battaglia. Tutt’attorno
ragazzi piacevolmente stupiti, che fingono di non notarle, per
poi osservare di sottecchi queste moderne amazzoni. Come a scuola,
lo staff raduna le ragazze per condurle nell’aula briefing
dove gli istruttori, Enrico Fugardi, Enrico
Zampognini e Lorenzo Gargiulo, inviati
dalla Federazione Motociclistica Italiana che,
insieme all’autodromo di Vallelunga ha promosso questa giornata
di preparazione al Trofeo, le aspettano. Vengono presentate alle
ragazze le finalità e le informazioni generali sul Trofeo,
le regole di condotta in pista e le indicazioni previste dal regolamento
della FIM per il campionato. Il turno delle 10.00 è riservato
alle nostre trenta pilote e, nonostante si tratti solo di una
prova esplorativa del circuito, la tensione nel box aumenta. I
tre istruttori guidano il gruppo, ma presto le più ardite
ed esperte si lanciano rannicchiate in carena alla ricerca della
velocità e dell’adrenalina. Sfilano le moto più
diverse per categoria, cilindrata e marchio. Ecco Chiara
sulla sua rossa Multistrada, e poi ancora Silvia
con la sua simpatica SV650 zebrata e questo rombo
potente…? Di sicuro Cristiana in sella
alla Buell oppure Ketty col
Monster 620, o Giuliana col
998! E ancora Hornet, Cbr600,
Daytona, Gsxr, R6.
Al termine del turno, sono tutte schierate all’uscita del
box: il cuore che batte forte sotto la tuta, gli occhi brillanti
di felicità che spuntano dalla visiera. Foto di rito per
la stampa (presenti fotografi e giornalisti de “Il Tempo”,
“Il Corriere dello Sport”, “Motosprint”,
ecc.) e poi di nuovo in aula per il feedback con gli istruttori
che dispensano consigli e rispondono alle perplessità di
tutte. Tra loro c’è chi in pista non è mai
stata come Serena Lanini, toscana e dalla fiammante
chioma rossa. L’abbiamo vista girare e pare che il suo approccio
con chicane e pieghe sia stato positivo. Se per lei questa giornata
Vallelunga ha segnato l’esordio in circuito, per Alessia
Polita questi non sono che turni di ordinaria amministrazione.
Gira in pista da quando aveva 15 anni (ora ne ha “già”
18) ed ha girato in sella alla sua Cbr600 nel gruppo di testa
insieme a Nadia Petrini, su R6, intorno all’1,30.
Ci sono poi ben tre mamme, come Francesca, Cristiana
e Valerie. Le oltre trenta ragazze vengono da
tutta Italia, dal Veneto alla Sardegna. E’ quasi ora di
pranzo ma le attività non cessano anzi, l’arrivo
della troupe di Rai2 con Carmen La Sorella impegna
le pilote in interviste, fotografie e in uno speciale corteo in
pista ripreso dalle telecamere per la trasmissione “Visite
a Domicilio”. Ospiti dell’evento anche il pilota Marco
Lucchinelli e il telecronista Rai Federico Urban.
Le ragazze orgogliose e sorridenti si prestano volentieri a questi
momenti di celebrità. Samantha Palmucci
si cimenta nella prova di slalom e frenata, sotto l’attenta
supervisione degli istruttori e del direttore del Circuito di
Vallelunga, Alfredo Scala, nel nuovissimo Centro
di Guida Sicura, appena inaugurato, un innovativo complesso
primo in Italia completamente dedicato a corsi di guida sicura.
Un rapido pranzo ed è nuovamente tempo di tornare in sala
briefing prima del secondo turno di prova in pista. Ancora molte
domande: dalla dimensione delle tabelle con i numeri da applicare
sulle, al funzionamento dei transponder per il cronometraggio
individuale… Nulla è lasciato al caso e le spiegazioni
giungono precise ed esaurienti dai tre piloti. Il sole su Vallelunga
inizia a calare. Gli ultimi ringraziamenti e le ragazze si sfilano
le pesanti tute per tornare ad un abbigliamento informale. La
voglia di confrontare esperienze e pareri delle ragazze non si
placa e per chiudere in bellezza la giornata alcune di loro assieme
allo staff decidono di concedersi un brindisi in un piccolo bar
tra i colli romani. Il Trofeo Italiano Motocicliste ha trovato
anche il suo aperitivo ufficiale, rigorosamente arancione come
la chioma stilizzata della centaura del logo. La luna osserva
nuovamente le moto sui carrelli sfilare verso le città.
Chissà se il vento le ha portato il rombo delle moto e
le voci entusiaste delle nostre pilote!
Mimì
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