| NICOLETTI Giulia
- 1^ classificata esordienti cat. carenate fino a 650 cc
Cosa ha significato per te questa
vittoria? ti ha cambiato? se sì, in
che modo?
No non mi ha cambiato; è stata una esperienza bellissima,
non mi aspettavo di vincere perché l’ho presa molto
allo sbaraglio.
Che consigli daresti a chi vorrebbe partecipare
per la prima volta a questo trofeo o comunque avvicinarsi all'agonismo?
Io penso che bisogna provare; è una esperienza
unica anche se bisogna essere pronti a fare molti sacrifici per
tutto, non solo le gare.
Che effetto fa sentirsi tra le donne più
veloci d'italia?
Sinceramente non mi considero tale; la vivo in modo molto tranquillo,
mi è andata bene, sono stata fortunata nonostante tutto.
Col senno di poi cosa avresti fatto o evitato
nella tua carriera
agonistica o in questa stagione in particolare?
Rimpiango un po' il fatto di averla presa sotto gamba. Mi sarei
potuta esercitare di più. Sarei dovuta anche essere più
concentrata alle gare e provare di più in pista.
Quando e per cosa ti sei più stupita
e soddisfatta di te stessa?
All'inizio avevo paura e timore. Poi però gli ultimi secondi
prima delle gare sparisce tutto e viene fuori tutta l’energia
che hai dentro. L'unico pensiero che poi hai è "devo
arrivare in fondo".
Che effetto ti ha fatto correre con altre
ragazze, competere con loro invece che con gli uomini?
Sotto un certo punto di vista sono contenta perché eravamo
tutte alla pari, gli uomini sono più cattivi. Eravamo tante
esordienti e le esperte ci hanno aiutato ad avere grinta. L’ho
vissuta bene perché ho conosciuto tante ragazze simpatiche
con una vera e profonda passione.
Progetti per il futuro nell'agonismo?
Per ora non ne ho.
Chi vorresti ringraziare soprattutto per
averti dato questa chance e messo nelle condizioni migliori per
affrontarla, chi ti ha aiutato maggiormente?
Ringrazio chi ha organizzato il campionato: è stata un'idea
spaziale! E' riuscito benissimo, veramente una organizzazione
spettacolare, poi il maneggio Colleverde di Perugia, i miei amici
e il ragazzo mio Roberto Miele (che mi ha anche aiutato come meccanico).
|