| PALMUCCI Samantha
Perché hai deciso di
partecipare?
per divertirmi, per migliorare, per mettermi in gioco, .. per
scommessa personale
Quali obiettivi ti poni?
Divertirmi in primis.. poi migliorare e qualficarmi alle gare
Hai già pensato se continuare la
carriera agonistica?
Beh.. lo scorso anno dissi che sarebbe stata la prima e l'ultima..
mai dire mai. Ma non la definirei una "carriera" quanto
"cogliere l'opportunità di mettermi alla prova e di
migliorare me stessa".
Quali precedenti esperienze hai avuto?
Il trofeo dello scorso anno.. anche se per circostanze sfortuite
unite alla poca esperienza hanno fatto si che potessi partecipare
solo a due gare.. la prima delle quali terminata a metà
del primo giro... come si dice.. la fortuna è cieca.. ma
la sfiga ci vede benissimo! :oPP
Sensazioni? Emozioni? Aneddoti?
E' possibile spiegare a parole, non essendo poeta, la sensazione
che si prova al raggiungimento del massimo godimento? Hai mai
provato a raccontare un colore? Saresti in grado di far immaginare
l'arcobaleno a chi magari non l'ha mai visto? Potresti spiegare
cosa si prova a sentire il calore del sole sulla pelle in una
giornata invernale? Cosa posso dire, che non sia limitato rispetto
a quello che provo, per esternare quello che provo quando mi trovo
in sella alla mia moto, in griglia di partenza, in quegli interminabili
secondi prima dello spegnimento dei semafori rossi, nel percorrere
quel breve ed interminabile spazio che ti separa dalla partenza
alla staccata della prima curva, nel momento in cui entri in bagarre
con la pilota che ti precede o che ti sta
passando...il count down mentale che fai ogni volta che termini
un giro..e che non coincide mai con quello reale, il passaggio
con la bandiera a scacchi che ti fa piangere foss'anche che sei
arrivata ultima.. ai saluti ed agli applausi di tutti i commissari
di percorso per i quali ognuna è vincitrice e non esistono
vinte.. ad incrociare gli occhi di Massimo, il mio compagno, che
mi guarda fiero per quello che ho fatto, fiero del risultato a
prescindere dalla posizione d'arrivo.. fiero degli sforzi, della
fatica, perchè ha scommesso in me, insieme a me e su di
me! Come posso raccontare la paura e l'adrenalina dei 10 minuti
prima della
gara, l'eccitazione e la tranquillità nel parlare con la
moto, la
soddifazione e il senso di vittoria quando tutto è finito,
ma con la mente già alla prossima gara. Basti pensare che
tutt'oggi, ad una settimana dalla prima tappa del trofeo, la mente
si sposta nel passato a rivivere le emozioni e le sensazioni del
w/e di Misano...e con l'occhio sognante vado in giro senza neanche
ricordare dove mi trovo...
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