| A Gabriela
(da Roberta)
Ecco che allora siamo eroi,
perché abbiamo acceso il lume della coscienza
e sappiamo che nasciamo per soffrire
e sappiamo che sul nostro cammino non incontreremo molti altri
come noi
e sappiamo che gli eventi ci squarceranno il petto
portandosi via pezzi della nostra esistenza.
Ma siamo eroi
e contunuiamo a farci strappare il cuore
ma non la nostra forza dentro.
Viviamo lottando e tuonando per realizzare i nostri sogni,
con voce stridente, consapevoli dei nostri limiti,
ma forti del nostro essere Donna.
SAUDADE
A Gabriela, nel giorno del suo ritorno in Brasile
e dell'ultimo saluto
Doce ilusão és tu, saudade amiga
Que faz lembrar um bem que já passou;
Faz reviver ternura tão antiga,
Faz recordar quem foi e não voltou.
És muita má, querendo repassar
Todas as dores; quem veio e quem deixou
Em nossa vida um rastro a demonstrar
Que o riso veio, brilhou e se apagou.
Mas não pranteies, não chores, oh saudade.
Não te consumas, pois és a companheira
Da alma triste, cheia de bondade;
Da pomba nobre, livre e altaneira.
Pois quem na vida não viveu momentos
De amor, ventura ou de felicidade,
Jamais terá um sonho entre tormentos,
Jamais sentiu, nem sentirá saudade.
Fernando Tanajura Menezes
in RETRATOS - Editora Scortecci - 1990
NOSTALGIA
Dolce illusione sei tu, nostalgia amica
Che ci fa ricordare un bene che non c'è più;
Ci fa rivivere una tenerezza così antica,
Ci fa ricordare chi se ne andò e non tornò più.
Sei troppo cattiva, volendo farci rivivere
tutti i dolori; chi c'era e chi lasciò
nella nostra vita un'impronta a dimostrare
che il sorriso venne, brillò e si spense.
Ma non piangere, non versare lacrime, oh nostalgia.
Non sciuparti, compagna mia
Dall'animo triste, piena di bontà;
Da nobile colomba, libera e orgogliosa.
Perché chi nella vita non visse momenti
Di amore, buona sorte o di felicità,
Non avrà mai un sogno tra tormenti,
Non sentì, né sentirà mai la nostalgia.
Traduzione di Guacira
Martedi 10 maggio
L'ultimo saluto a Gabriela,
tante tante moto a fiumicino,
a seguire Gabriela, con daniela, la vigilessa, e un suo collega
che scortavano il corteo...
l'urlo dei motori alla fine per dirle addio...
Ultimo saluto a Gabriela
Martedi 10 dalle ore 09.30 alle ore 12.30 presso il San
Filippo Neri sarà aperta per chi vorrà salutarla
la camera ardente di Gabriela. Poi il corteo partirà per
seguirla nel suo ultimo viaggio a Fiumicino tutti raccolti...
Dopodiché si fermerà per far sì che le nostre
moto gli possano fare un lampeggio.
RODRIGUEZ Gabriela
Gabriela e' caduta domenica 1 maggio a Vallelunga, nel turno
di prove libere delle 12.30. Mentre percorreva la curva Roma si
è accasciata sulla moto che, continuando la sua piega senza
alcuna reazione a fine curva, è finita sul muretto. Lo
schianto è stato molto forte, prontamente soccorsa era
ancora cosciente nei primi momenti, portata in ospedale al San
Filippo Neri è morta lì poco dopo.
Gabriela era nata a San Paolo (Brasile) il 23-4-69. Viveva in
Italia da quasi 20 anni. Ha corso sia l'anno scorso che quest'anno
nel Trofeo Italiano Motocicliste, con il numero 89 sulla sua R6.
Alla prima gara di quest'anno, a Misano il 20 marzo, era salita
sul terzo gradino del podio. Un entusiasmo, il suo, e una passione
per questo sport che tutti ricordiamo forte.
Gabriela
"Mi lascio trasportare dalla passione,
ho avuto una vita difficile e quando chiudo la mia visiera sento
il rombo della mia moto e la mia vita che mi passa dentro la visiera
come in un film, è la mia rivincita con la vita, amo la
moto, amo la mia vita".
Come Ayrton Senna
Una terribile fatalità quella di Gabriela
che, come il grande pilota brasiliano Ayrton Senna, era nata a
San Paolo ed ha perso la vita sulla pista, facendo la cosa che
amava di più, anche lei una domenica 1 maggio.
Misano, marzo 2005
1
- 2
- 3
- 4
- 5
- 6
- 7
- 8
Varano, aprile 2005
1-
2-
3-
4-
5-
6-
7
- 8
- 9
- 10
- 11
- 12
- 13
- 14
Magione, settembre 2004
1
- 2
- 3
- 4
Vallelunga, maggio 2004
1
Misano, marzo 2004
1
- 2
- 3
2003
1
|