| CI SIAMO!
Mancano
pochissimi giorni, una manciata di ore alla gara di apertura del
Trofeo Italiano Motocicliste, domenica 7 marzo a Valleunga (Roma).
Le pilote sono in fibrillazione, fra arrivo delle licenze, preparazione
della moto, della tuta, allenamenti. Alcune già da giorni
non dormono, altre hanno affrontato la neve di questi giorni pur
di fare qualche giro in pista e prepararsi... Tutte alle prese
con il regolamento, le più esperte concentrate sul set
up della moto, le esordienti a districarsi fra le indicazioni
su come si svolgono prove di qualifica, la partenza, il warm up...
E' entusiasmante pensare a quante di loro hanno deciso di diventare
pilota per partecipare a questo trofeo (oltre sessanta le iscritte),
una vera e propria palestra per avviciniarsi all'agonismo e capire
se sarà o meno il caso di proseguire in futuro, con maggiore
convinzione ed esperienza, e correre insieme ai piloti in campionati
ben più tecnici e difficili. Perché il motociclismo,
specie la velocità - lo crediamo in molti - non è
uno sport in cui la differenza uomo-donna sia così significativa
da richiedere categorie femminili e maschili. Molte delle pilote
di oggi le aspettiamo perciò fra uno o due anni in griglia
di partenza accanto ai loro colleghi più esperti... Per
ora, siamo davvero felici di veder muovere i loro "primi
passi" in gara, senza nessun'altra aspettativa che un grande
augurio per tutte: "utilizzate questo trofeo per fare esperienza,
per imparare, per crescere e migliorare". Noi le staremo
a guardare ammirate dal loro impegno, dal loro coraggio, dai loro
sacrifici, dal loro entusiasmo, qualunque siano i risultati a
fine gara. Faremo il tifo per loro che porteranno, in un giorno
di gara sulla pista, le emozioni che tanti motociclisti e motocicliste
vorrebbero provare almeno una volta. Le vivremo insieme dalle
tribune, dal paddock o sotto a un podio, a festeggiare queste
nuove pilote italiane che corrono sognando i loro eroi e campioni:
Valentino, Max, Loris, Frankie...
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