| Maremma - Montalcino
Seicentoventi
chilometri di Cassia e stradine interne tra Cassia e Aurelia,
tortuose come ghirigori all'uncinetto, possono ridisegnare
la sagoma ai vostri pneumatici appiattiti dalle strade cittadine!
Prendete la SS1 Cassia.
La prima sosta potete farla nel bellissimo paesino di Bagno
Vignoni (sulla Cassia, 43 km dopo Acquapendente) dove,
oltre ad una passeggiata nella suggestiva piazza termale,
potete fare un ottimo spuntino a base di prodotti tipici della
cucina maremmana, in un posticino subito dietro la piazza,
con veranda all'aperto e prodotti tipici (affettati, formaggi,
sotto'oli, dolci e vino) da prendere e mangiare sui tavoli
all'ombra nel giardino. Riprendete la Cassia fino a Torrenieri,
deviate per Montalcino, dove potete fare una visita
al castello e magari una sosta all'enoteca interna per spuntino
ed acquisto di vini (certo il Brunello, se potete!), ricordando
di considerare un po' di spazio apposito in fase di preparazione
dei bagagli (nel bauletto naturalmente: mai bottiglie o materiali
rigidi in zaini a tracolla e marsupi).
Appena
superata la collina di Montalcino (subito il profumo dei pini
arriva dal mare), scendete a Paganico, da li' arrivate a Roccastrada;
ancora 4 Km in direzione Ribolla e sulla sinistra trovate
Poggio
Oliveto (località Venturi, Roccastrada, GR, tel.
0564-577257), uno spendido borgo, completamente e finemente
ristrutturato ad agriturismo, dall'atmosfera ricca di sapori,
profumi e colori della Maremma. Vi consigliamo senz'altro
di trascorre lì il vostro week end fuori stagione (ma, se
potete, anche un'intera settimana in estate, vale davvero
la pena!): assaggiare l'olio prodotto dalla fattoria e godervi
la tranquillità del posto, della sua piscina fra i pini, oltre
che gli splendidi percorsi intorno, sia per moto stradali,
che percorsi fuoristrada (il proprietario di Poggio Oliveto
e' un motociclista!).
Se
non e' gia' ora di cena, potete approfittare per fare un altro
giretto in moto che vi piacera' senz'altro: un centinaio di
chilometri di strade bellissime attraversando Pian dei Bighi,
La Castellaccia, Giuncarico, Grilli, Tirli, Pian d'Alma, Castiglione
della Pescaia (sulla provinciale 322), Macchiascandona,
Braccagni. A parte Castiglione, le altre localita' si trovano
su strade molto piccole non numerate sulla carta (meglio avere
carte regionali in scala 1:200.000, come la Touring club,
sulla quale sono indicati i nomi di tutte queste localita').
All'incrocio con il bivio per Braccagni sulla strada tra Macchiascandona
e Grilli, fermatevi al bar ristoro "Il Bozzone":
il proprietario ha un bell'esemplare di Gilera Saturno numerato
con tanto di targa appesa nel locale, e inoltre salumi e specialita'
tipiche - favoloso il pane e pomodoro.
Per la cena, molti posti da quelle parti sono davvero eccezionali.
Se avete voglia di fare qualche altra manciata di chilometri,
di sicuro vale la pena di tornare a Montalcino e prenotare
al "Boccon di Vino" (loc. Colombaio Tozzi
- chiuso il martedi- tel. 0577/848233): una vista splendida
sulle colline e un menu indimenticabile.
La mattina, di nuovo in moto, si riparte verso l'interno sulla
strada 322 che unisce Grosseto a Manciano, attraversando Scansano;
da Manciano prendete la provinciale 74 per il lago
di Bolsena, passando per Pitigliano, Valentano e
Viterbo, dove riprendete la Cassia: un vero e proprio luna
park forgiato dalla natura, per il motociclista che ama le
curve, saliscendi sinuosi sulle colline, campi dorati, vigne
e uliveti. Le curve hanno tutte un raggio analogo, quindi,
una volta preso il ritmo, si va meravigliosamente: tonde e
costanti, con una pavimentazione praticamente perfetta.
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